Ilia Kim e Piero Rattalino

Ilia Kim, Pianoforte

(Corea del Sud)
Ilia Kim è nata a Seoul e inizia gli studi musicali in patria all’età quattro anni. A undici debutta con un recital nel Sae Jong Arts Centre della sua città che le conferisce un premio per fanciulli eccezionalmente dotati, assegnandole una borsa di studio per recarsi all’estero. Nel 1988 si iscrive alla Hochschule der Künste di Berlino, diplomandosi nel 1994 con il massimo dei voti. Segue quindi i corsi per concertisti al Mozarteum di Salisburgo, alla Hochschule für Musik und Theater di Hannover e all’Accademia Pianistica di Imola, dove si dedica anche al fortepiano.
Dopo aver iniziato l’attività concertistica in Corea, suona in tutta Europa, negli Stati Uniti (debutto nel 1994 nella Carnegie Hall di New York), in Messico, Brasile e Cina, partecipando tra l’altro al Festival dello Schleswig-Holstein, alle Holland Music Sessions, al Festival di Dubrovnik, al Festival Pianistico Internazionale “Benedetti Michelangeli” di Brescia e Bergamo e ai Tiroler Festspiele di Erl. Ha suonato in veste di solista con l’Orchestra Filarmonica di Seoul, l’Orchestra della Radio Nazionale di Filarmonica di Greensboro, l’Orchestra della Istituzione Sinfonica Abruzzese, l’E.A.O.S.S di Palermo, l’Orchestra del Teatro Massimo “Bellini” di Catania, l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra Haydn di Bolzano, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, l’Orchestra Sinfonica di Roma, la China Philharmonic Orchestra di Pechino, la Guangzhou Symphony Orchestra, la Shanghai Oriental Symphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica Portoghese, ecc. Alcuni di questi concerti sono stati trasmessi in diretta dalle radio e televisioni nazionali di Corea, Romania, Germania, Messico, Italia e Portogallo (concerto effettuato il 25 gennaio 2007 nel Pavilhão Atlântico, con 9 mila spettatori, organizzato da Josè Cura). Dal 1998 risiede in Italia dove ha tenuto recital a Torino (Unione Musicale), Milano (Società dei Concerti), Palermo (Amici della Musica), Roma (Quirinale), Napoli (Associazione Scarlatti) e in molte altre città.
Nel 2020 è uscito il suo CD dedicato a Debussy, che in cinque mesi ha avuto più di 100.000 streaming su Spotify. Di recente ha partecipato alla docuserie “Con le note sbagliate”, che è stata trasmessa su Rai 5 e RaiPlay con uno straordinario riscontro di pareri positivi del pubblico.

Piero Rattalino, Guida all’ascolto

(Italia)
Piero Rattalino ha studiato pianoforte con Carlo Vidusso e composizione con Luigi Perrachio, diplomandosi al Conservatorio di Parma, rispettivamente nel 1949 e nel 1953. Ha insegnato in vari conservatori italiani, occupando per più di trent’anni la cattedra di pianoforte principale al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Attualmente insegna all’Accademia Pianistica Internazionale di Imola. Ha tenuto masterclass di pianoforte in tutto il mondo.
È stato direttore artistico dell’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma (1969-70), del Teatro Comunale di Bologna (dal 1971 al 1977), del Teatro Carlo Felice di Genova (dal 1978 al 1980), del Teatro Regio di Torino (dal 1981 al 1991) e del Teatro Massimo Bellini di Catania (dal 1994 al 2006). È stato inoltre consulente artistico del Festival Verdi di Parma (1990-91) e ormai da più di quarant’anni è consulente presso il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo. Dal giugno 2008 è membro della Direzione Artistica e Culturale del CIDIM.
Ha tenuto cicli di trasmissioni radiofoniche e televisive e collabora con varie riviste ed enciclopedie. Ha pubblicato presso vari editori (Il Saggiatore, Garzanti, Mondadori, Ricordi, Zecchini, Laterza, ecc.) quasi sessanta volumi tra cui: “Storia del pianoforte”, “Da Clementi a Pollini”, monografie su Chopin, Schumann, Liszt, Prokofiev e su grandi pianisti del passato (da Paderewski fino a Glenn Gould), “Guida alla musica pianistica”, “Shostakovic. Continuità nella musica, responsabilità nella tirannide”, il romanzo-saggio “Celeste e infernale. Beethoven e la musica del Congresso di Vienna”, “Storia del concertismo pianistico”, “L’interpretazione pianistica nel postmoderno” e “Il Galempio. Ovvero fauna e flora del teatro lirico”. Recentemente Zecchini editore ha pubblicato “Recitar Suonando. La didattica pianistica del Duemila”, “La tecnica di Chopin” e “La testa, il cuore, la pancia e altri saggi sulla musica”.
Nel 1987 da ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana la Medaglia d’oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte.

Ingresso

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria del posto e presentazione del Green Pass o di un tampone negativo effettuato nelle ultime 48 ore.
Per prenotazioni: info@pianoechos.it oppure tel. 348 7161557
Ulteriori informazioni disponibili alla pagina Prenotazioni & misure anti Covid-19

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