Joanna Trzeciak

Joanna Trzeciak
Polonia, pianoforte

Nata a Cracovia, Joanna Trzeciak inizia lo studio del pianoforte a sette anni con Z. Drzewiecki, diplomandosi al Conservatorio di Varsavia sotto la guida di J. Ekier. Vincitrice di una borsa di studio della Fondazione F. Chopin, nel 1978 viene scelta dal Ministero della Cultura polacco per seguire i corsi di perfezionamento tenuti al Conservatorio “Cajkovskij” di Mosca da Lev Vlasenko. La collaborazione e l’amicizia con Irina Rumiancewa hanno avuto un’influenza decisiva sulla sua crescita artistica.
Nel 1980 si aggiudica il Concorso Internazionale di Slupsk e inizia così una carriera internazionale che la vede ospite di prestigiose stagioni concertistiche e festival in tutta Europa, Israele, Turchia, Kazakhstan, Azerbaijan, Canada, Uruguay, Argentina, Brasile e negli Stati Uniti, dove si esibisce regolarmente dal 1988. Recentemente ha tenuto concerti presso la Sala “G. Verdi” del Conservatorio di Milano, la Casa della Musica a Parma, il Rudolfinum a Praga, il Palacio Bolsa a Porto, la Yamaha Hall e la Steinway Hall di New York, il Teatro Solis di Montevideo, la Sala Filarmonica di Belgrado e l’Opera House di Istanbul.
Si è esibita nei festival più prestigiosi (Nohant, Flanders Festival, Toledo, Jeux d’Art at Villa d’Este, Ljubljana, Sounding Jerusalem Festival, ecc.) e in veste di solista con importanti orchestre come la Deutsche Kammerorchester di Francoforte, i Virtuosi di Praga, l’Orchestra da Camera della Vallonia, Milano Classica, la Beethoven Academie e con le Orchestre Filarmoniche di Anversa, Liegi, Baden-Baden e Maastricht.
Nel campo della musica da camera collabora con musicisti come Phillippe Hirshhorn, Lola Bobesco, Anatoli Krastev, Jadwiga Gadulanka, Urszula Kryger, I Virtuosi di Praga, il Panocha Quartet e il Quartetto Rimsky-Korsakov.
Joanna Trzeciak vanta un’importante discografia. Dopo aver registrato LP in Polonia, Germania e Belgio, nel 1990 incide il suo primo CD per l’etichetta Pavane Records con l’opera omnia per pianoforte di K. Szymanowski. Nel 1993 questa registrazione è stata ristampata con l’aggiunta dei Rondò di Chopin. In seguito realizza un CD con musiche di Chopin e un doppio CD con la registrazione in prima mondiale delle composizioni di Johann Nepomuk Hummel che ha ottenuto entusiastiche recensioni internazionali e cinque Diapasons.  Nel 2017 l’etichetta polacca Dux pubblica un CD interamente dedicato a Beethoven contenente le Variazioni op. 34 e due Sonate (l’op. 13 Patetica e l’op. 109) e un secondo album intitolato “Dreams” contenente opere di Reger, Prokofiev e Szymanowski scritte tra il 1915 e il 1917.
Tiene regolarmente masterclasses all’Università dell’Arizona.
Nel 2010 ha ricevuto dal Ministro della Cultura della Polonia il Premio “Award of Merit”.

I concerti di PianoEchos ’’18